Fuori, nella penetrante luce,
un tremore di vita
e suoni.
Dentro, silenzio
e penombra
per prolungare
il piacere di questa estate.
Norberto Silva Itza
Tutti abbiamo il desiderio di sentirci a casa nel nostro corpo, di abitarlo pienamente, riconoscerlo come nostro, sentire che ci accoglie e ci sostiene. Ma il corpo è uno spazio in continuo movimento, attraversato da emozioni, vissuti, pensieri, stimoli continui…
A volte questa nostra casa la diamo per scontata e la abbandoniamo un po’, a volte ci disturba, ci dà quasi fastidio. Non ci sopportiamo, ci sembra di essere sbilanciati, troppo fuori o troppo dentro, in spinta o in difesa.
Questo seminario è un invito a tornare al corpo, a esplorare il movimento tra dentro e fuori, quel dialogo continuo tra ciò che sentiamo e ciò che il mondo ci chiede.
Attraverso il movimento, l’ascolto e la creatività, cercheremo il ritmo che ci appartiene, la misura tra ciò che ci permettiamo e ciò che chiediamo a noi stessi, tra le pressioni interne ed esterne.
Quando ritroviamo fiducia nel nostro sentire, possiamo vivere il nostro corpo come uno spazio intimo e sicuro, da cui partire per danzare tra dentro e fuori, muovendoci nel mondo con più libertà.
Andare, esplorare, scoprire, e poi tornare, riposare, ritrovarsi, e sentire ancora il desiderio di andare.

