La nostra storia inizia negli anni ’80.
Ci siamo incontrati, associati ed appassionati ad una proposta forte, poliedrica, che nasceva dalla ricerca di Norberto Silva Itza, poeta, scrittore, artista, regista teatrale, psicoterapeuta, di origine uruguaiana. La situazione politica negli anni ‘70 in America Latina con il dilagare delle dittature, lo portano prima ad una militanza attiva nel suo paese e poi lo costringono a un lungo peregrinare per il mondo.
In tutto questo periodo prende sempre più forza in lui l’impegno a lottare in totale contrasto con la violenza e la sopraffazione, Norberto fa una scelta di militanza per la vita.
Dal suo lavoro di psicoterapeuta ed educatore e dalla sua esperienza in Perù nel programma di alfabetizzazione delle popolazioni locali, Norberto trae l’impulso e la determinazione per creare un metodo di lavoro terapeutico attraverso il corpo ed il suo movimento.
Come lui stesso racconta “… questo lavoro fu un grande regalo che mi fece la vita. Scoprii che per gli Indios ogni movimento diventa un rito… ogni singola azione quotidiana è permeata di profondo rispetto che coinvolge l’individuo nella sua interezza…”.
Tutto questo orienta la sua ricerca, la produzione creativa e artistica e dà vita alla metodologia Grecam.
Ci siamo uniti a questa esperienza umana ed artistica, ciascuno con le proprie caratteristiche, provenienza, professionalità e anche umori diversi, riconoscendo che qualcosa ci apparteneva.
Punto di partenza l’uomo nella sua interezza: il corpo, la mente, i pensieri e le emozioni, il desiderio e l’azione, il proprio passato, il presente, la capacità di progettare il futuro.
Obiettivo: l’integrazione di tutte queste parti per darsi una possibilità di trasformazione. Un processo che avviene attraverso il lavoro sul sé e l’esercizio della creatività nelle sue diverse forme; una leva di contrasto con la tendenza, tutta occidentale, all’isolamento e alla separazione, alla competizione e all’individualismo, e una spinta ad uscire dal proprio guscio.
L’associazione Grecam, un “laboratorio permanente” che dura ormai da più di 30 anni, ha realizzato spettacoli teatrali, reading di poesia, video e musica, installazioni, eventi culturali e progetti formativi.
Comuni denominatori: ascoltarsi, raccontare, incontrare la persona, esprimersi in tante forme, in un viaggio dal singolo al collettivo, dal privato al sociale.
In questo dialogo continuo tra il simbolico e il reale, tra la metafora e la concretezza, tra l’ideale e il fare, abbiamo costruito in questi anni, degli spazi da curare e che ci curassero.
Abbiamo creato un giardino nella nostra casa madre in campagna, il casale Le Pietre, dove ci esercitiamo a tenere lo spazio comune.
Abbiamo realizzato la nostra sede in città nel cuore multiculturale di Roma, il quartiere Esquilino e sostenuto l’apertura di altre sedi dell’associazione a Cagliari, Sassari e Torino.
Ad un certo punto della nostra ricerca espressiva abbiamo incontrato la parola poetica e la sua capacità di risvegliare immagini, muovere ricordi, emozioni, sensazioni, permettendoci di aprire spazi nuovi di creazione. Così nelle nostre produzioni artistiche il linguaggio poetico, nella sua sintesi e bellezza, si è integrato dialogando con le altre arti, il teatro, i video, i manufatti artistici, le opere scultoree.
In questi 35 anni di attività abbiamo realizzato spettacoli teatrali, performance poetiche, installazioni ed eventi pubblici a carattere nazionale ed internazionale tra cui:
Un solo mare e la parola (2017), evento di poesia nato oltreoceano dalla partecipazione del GRECAM al XX Festival Internazionale di Poesia di Cuba (Avana 2016) e realizzato a Roma, nella sede dell’Acquario Romano, con il coinvolgimento di 100 poeti provenienti da diversi Paesi del mondo;
Luci Naviganti (2019 – 2023), progetto originato dalla raccolta di poesie di Norberto Silva Itza Luoghi per non vivere esiliato, che attraversa la Sardegna e il Perù, due luoghi arcaici in cui si intrecciano trame invisibili. L’evento ha toccato Roma, Cagliari, Castelsardo, Sassari e Torino. (www.lucinaviganti.com).
Dal 2023 stiamo lavorando al nostro nuovo progetto Mi addentro in spazi conosciuti.
Tuttora, in un’epoca sempre più complessa per tutti, ci appassioniamo nel progettare insieme, continuando ad essere affascinati dal piacere di realizzare concretamente i nostri sogni!

