I versi della raccolta Chi seguirà l’ombra dei tuoi passi affrontano con uno sguardo di donna temi cruciali quali l’indignazione e lo sbigottimento per la violenza e le discriminazioni, la violazione dei diritti umani, il trascorrere del tempo, la solitudine e il bisogno di silenzio, l’amore e l’amicizia.
Un volo di parole, nella ricerca continua di senso e di umanità. L’autrice le definisce “poesie semplici”, fatte con “cucchiaio e forchetta”, a sottolineare la loro quotidianità e autenticità. Eppure, ogni parola è scelta con cura e carica di potere evocativo, con l’intento di sottrarla all’usura dell’uso comune e restituirle il suo significato più profondo.
I diversi temi si intrecciano dando vita a un viaggio personale sulla terra, in cui i ritratti degli amici si fondono con i ricordi, si susseguono addii e nuovi incontri, e le pagine bianche cercano e trovano un loro perché.
BIOGRAFIA
Daniela Tarabugi Nasce a Lucca nel 1958 e all’età di tre anni si trasferisce a Roma con la famiglia. Da sempre interessata alle tematiche sociali e al volontariato, coltiva una grande passione per la letteratura, la filosofia e le discipline orientali. L’incontro con l’Associazione Grecam è stato un passaggio importante per uscire dalla scrittura per sé e portare verso gli altri i suoi versi. All’interno del Grecam è stata promotrice del Gruppo di studio sulla poesia, costituito nel 2006, che realizza da diversi anni la rassegna “Frammenti di poesia”, reading di poesie con video e musica.
Ha pubblicato: Saltellando tra terra e cielo (2006), Potrà succedere (2010).

